Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2026
( Indice )
Made in Evolve S.r.l. adotta la presente policy in attuazione del D.Lgs. 24/2023, che recepisce la Direttiva (UE) 2019/1937 sulla protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione. Avendo meno di 50 dipendenti, la Società non è tenuta per legge a istituire un canale di segnalazione interna: lo fa su base volontaria, applicando le garanzie del decreto a tutte le persone indicate nella sezione 1. La policy consente al Segnalante di segnalare in modo sicuro e riservato violazioni e condotte illecite apprese nel contesto lavorativo, con riservatezza dell’identità, protezione da ritorsioni e seguito diligente, e integra il Codice etico e di condotta.
Possono effettuare una segnalazione e beneficiare delle tutele:
Le tutele si estendono ai Facilitatori che assistono il Segnalante, ai suoi colleghi e familiari e agli enti di cui è proprietario o presso cui lavora (art. 3, comma 5, D.Lgs. 24/2023).
Sono oggetto di segnalazione le informazioni, compresi i fondati sospetti, su Violazioni commesse o che potrebbero essere commesse nell’organizzazione della Società, e le condotte volte a occultarle:
Non rientrano nella policy le contestazioni o rivendicazioni legate a un interesse personale del Segnalante attinenti esclusivamente al proprio rapporto di lavoro (art. 1, comma 2, lett. a), D.Lgs. 24/2023), che seguono i canali ordinari, né le notizie palesemente infondate, di pubblico dominio o basate su voci non circostanziate.
Il canale interno è la casella help@madeinevolve.com, accessibile solo al Gestore di cui alla sezione 3.2. La segnalazione può essere effettuata anche in forma orale: su richiesta inviata alla medesima casella, il Gestore fissa un incontro diretto entro un termine ragionevole, documentato con verbale sottoscritto dal Segnalante o, con il suo consenso, con registrazione.
La segnalazione dovrebbe contenere una descrizione dei fatti, il periodo e il luogo, le persone coinvolte, gli eventuali documenti di riscontro e un recapito per le comunicazioni. Le segnalazioni anonime sono prese in carico se sufficientemente circostanziate; il Segnalante anonimo successivamente identificato gode delle stesse tutele contro le ritorsioni (art. 16, comma 4, D.Lgs. 24/2023).
Le segnalazioni sono gestite da una persona designata dalla Società, autonoma rispetto ai vertici aziendali, specificamente formata e vincolata a un obbligo di riservatezza. Il Gestore non riceve istruzioni sul merito delle singole segnalazioni e riferisce all’organo amministrativo solo nei limiti necessari all’adozione delle misure conseguenti. Se la segnalazione riguarda il Gestore o una persona a lui legata, il Segnalante può inviarla direttamente all’organo amministrativo, che individua un sostituto.
| Fase | Termine |
|---|---|
| Avviso di ricevimento al Segnalante | Entro 7 giorni dalla ricezione |
| Istruttoria: interlocuzioni con il Segnalante, acquisizione di documenti, audizione delle persone coinvolte | Nel corso dei 3 mesi |
| Riscontro al Segnalante sull’esito o sullo stato dell’istruttoria | Entro 3 mesi dall’avviso di ricevimento o, in mancanza, dalla scadenza dei 7 giorni |
| Archiviazione o adozione delle misure conseguenti (disciplinari, contrattuali, denuncia all’autorità) | Al termine dell’istruttoria |
L’istruttoria rispetta il contraddittorio e la presunzione di innocenza della persona segnalata, informata del procedimento nei modi compatibili con le esigenze di accertamento e con la riservatezza del Segnalante.
L’identità del Segnalante e ogni informazione da cui possa desumersi non possono essere rivelate senza il suo consenso espresso a persone diverse dal Gestore (art. 12 D.Lgs. 24/2023). Nel procedimento disciplinare l’identità può essere rivelata solo se indispensabile alla difesa dell’incolpato e con il consenso espresso del Segnalante, previa comunicazione scritta delle ragioni; nel procedimento penale è coperta dal segreto nei limiti dell’art. 329 c.p.p. La riservatezza è garantita anche alla persona segnalata e alle persone menzionate nella segnalazione.
È vietata qualsiasi Ritorsione, ossia qualsiasi comportamento, atto od omissione, anche solo tentato o minacciato, che provochi o possa provocare al Segnalante un danno ingiusto in ragione della segnalazione: per esempio licenziamento, sospensione, demansionamento, mancato rinnovo, modifica di mansioni o sede, valutazioni negative, discriminazioni, risoluzione anticipata di un contratto di fornitura (art. 17 D.Lgs. 24/2023). Gli atti ritorsivi sono nulli e in giudizio spetta alla Società provare che la misura è fondata su ragioni estranee alla segnalazione. Le tutele si applicano se, al momento della segnalazione, il Segnalante aveva fondato motivo di ritenere le informazioni vere e rientranti nell’ambito della policy (art. 16 D.Lgs. 24/2023).
Nei casi e alle condizioni previsti dall’art. 6 del D.Lgs. 24/2023, ove applicabili, il Segnalante può effettuare una segnalazione esterna all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) tramite la piattaforma su www.anticorruzione.it: in particolare quando la segnalazione interna non ha avuto seguito, quando vi sono fondati motivi di ritenere che non avrebbe seguito efficace o comporterebbe un rischio di ritorsione, o in presenza di un pericolo imminente o palese per il pubblico interesse. La divulgazione pubblica è protetta solo alle condizioni dell’art. 15 del decreto, in particolare quando alle segnalazioni interna ed esterna non è stato dato riscontro nei termini. Resta ferma la denuncia all’autorità giudiziaria.
Ai sensi dell’art. 13 GDPR, il titolare del trattamento dei dati contenuti nelle segnalazioni è Made in Evolve S.r.l., Via Rosalba Carriera 26, 41126 San Damaso, Modena (MO), contattabile a privacy@madeinevolve.com. La base giuridica è l’adempimento degli obblighi e l’esercizio delle facoltà previsti dal D.Lgs. 24/2023 (art. 6, par. 1, lett. c) ed f), e art. 9, par. 2, lett. g), GDPR). I dati sono trattati dal solo Gestore, con misure tecniche e organizzative adeguate, e comunicati solo a consulenti legali o autorità nei limiti necessari; i dati manifestamente non utili non sono raccolti o sono cancellati.
| Categoria | Conservazione |
|---|---|
| Segnalazioni, verbali, registrazioni e documentazione dell’istruttoria | Per il tempo necessario alla gestione e comunque non oltre 5 anni dalla comunicazione dell’esito finale (art. 14 D.Lgs. 24/2023) |
I diritti di cui agli artt. 15–22 GDPR possono essere esercitati scrivendo a privacy@madeinevolve.com; ai sensi dell’art. 2-undecies del Codice privacy possono essere limitati se ne deriva un pregiudizio effettivo e concreto alla riservatezza del Segnalante. È possibile proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, Piazza Venezia 11, 00187 Roma, www.garanteprivacy.it. Per il resto si applica la Privacy policy.
Le tutele non si applicano a chi segnala fatti che sa essere falsi o con colpa grave. Le segnalazioni effettuate con dolo o colpa grave, accertate anche in primo grado in sede penale per diffamazione o calunnia o in sede civile, costituiscono illecito disciplinare sanzionabile secondo il contratto collettivo applicabile e l’art. 7 dello Statuto dei lavoratori e, per fornitori e collaboratori, giusta causa di risoluzione del contratto (art. 16, comma 3, D.Lgs. 24/2023). Restano ferme le sanzioni amministrative dell’ANAC ai sensi dell’art. 21 del decreto, per ritorsioni, ostacolo alla segnalazione, violazione della riservatezza o responsabilità accertata del Segnalante.
La policy è adottata dall’organo amministrativo, comunicata al personale, pubblicata su questo sito e richiamata nei contratti con fornitori e collaboratori. Foro competente è quello di Modena; si applica la legge italiana.