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Settembre - Novembre: 27 Top Brand e 7 Rivelazioni

November 28, 2025

“Questi dati non arrivano da un osservatorio teorico, ma dal lavoro che facciamo ogni giorno con una cinquantina di brand e multibrand della moda italiana. Non raccontano “il mercato” in senso assoluto: raccontano ciò che vediamo noi, mentre le campagne girano, le piattaforme reagiscono e i clienti comprano. È uno sguardo soggettivo, sì, ma è lo sguardo di chi è dentro alle cose, tutti i giorni.”

 

Alessandro Zamboni

Founder & Creative Director | Made in Evolve

E-commerce Strategy & Growth

 

 

 

 Interpretare i Brand, Non Solo Analizzarli

 

Ogni brand in questa tabella ha una propria dinamica: cambia il canale, cambia il target, cambia il modo in cui va venduto. Comprenderlo non è immediato, né automatico. Richiede analisi, sensibilità di mercato e capacità di interpretazione. Ed è qui che entra in gioco il ruolo di un’agenzia: leggere i segnali, capire come si muove la domanda e tradurre tutto questo in strategie che rispettino identità e comportamento reale dei consumatori.

 

 

 

 

 

 

 

 Le Rivelazioni della Stagione

 

In ogni stagione alcuni brand non seguono semplicemente il mercato: lo anticipano. Crescono più degli altri, intercettano nuovi pubblici, trovano una posizione chiara e conquistano spazio reale nelle vendite. Quelli che seguono non sono solo nomi in crescita, ma esempi concreti di come prodotto, identità e timing possano trasformarsi in trazione commerciale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 C.P. Company  |  la crescita dell’heritage tecnico

 

Nata nel 1971 dall’ingegno di Massimo Osti, C.P. Company ha rivoluzionato lo sportswear italiano con innovazioni come la tintura in capo e la celebre Goggle Jacket. Oggi il brand vive una nuova ondata di crescita grazie alla combinazione di funzionalità, ricerca sui tessuti e autenticità culturale. La domanda per outerwear tecnico e streetwear premium ha riportato C.P. Company tra i marchi più forti del momento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 Sebago  |  l’heritage che torna rilevante

 

Fondato nel 1946, Sebago è sinonimo di mocassini e boat shoes dall’autentica tradizione americana. Con il ritorno dello stile smart-casual e di prodotti evergreen, il brand sta vivendo un rinascimento. La sua proposta artigianale, solida e senza tempo sta conquistando una nuova generazione di consumatori alla ricerca di qualità e autenticità, rendendolo una rivelazione inattesa nel segmento footwear.

 

 

 

 

 

 

 

 

 Peuterey  |  la giubbotteria che torna protagonista

 

Peuterey nasce nel 2002 ai piedi del Monte Bianco, con un DNA fatto di funzionalità, design essenziale e materiali tecnici. Con la crescita della domanda nel segmento outerwear premium, il brand sta riconquistando terreno. La collezione FW si sta muovendo molto bene online, grazie all’equilibrio tra leggerezza, performance e pulizia estetica. Una conferma che nella giubbotteria c’è spazio per chi ha identità chiara.

 

 

 

 

 

 

 

 

 Green George  |  eleganza artigianale in forte crescita

 

Marchio italiano noto per la manifattura di alta qualità, Green George unisce tradizione calzaturiera e gusto contemporaneo. In un mercato che sta tornando a premiare la scarpa classica reinterpretata, il brand sta accelerando nelle vendite. Materiali premium, lavorazioni curate e un’identità solida lo stanno trasformando in una delle rivelazioni più interessanti nel segmento delle calzature eleganti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 Haikure  |  il denim moderno e sostenibile

 

Haikure è un brand che unisce fashion design e sostenibilità, specializzato in denim contemporaneo realizzato con tecniche e materiali a basso impatto. La crescita è alimentata da una combinazione di stile pulito, fit moderni e valori etici sempre più centrali per il consumatore. Nel segmento jeanswear, mentre molti marchi arrancano, Haikure sta guadagnando posizioni e attenzione, diventando un riferimento emergente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 Daniele Fiesoli  |  la rivelazione della maglieria moderna

 

Brand toscano specializzato in maglieria di qualità, Daniele Fiesoli si distingue per la scelta dei filati, la cura artigianale e un’estetica contemporanea pulita. In un settore complesso come la maglieria, dove equilibrio tra design e comfort è fondamentale, il brand sta vivendo una forte crescita. Perfetto per un pubblico che cerca qualità reale e un prodotto che dura nel tempo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 Mason’s  |  il ritorno della sartorialità funzionale

 

Nato in Toscana e ispirato all’estetica delle uniformi militari rivisitate, Mason’s si è costruito una reputazione su pantaloni dal taglio impeccabile e tessuti performanti. Il brand unisce sartorialità italiana e comfort contemporaneo, offrendo capi versatili che rispondono alle esigenze del pubblico moderno. Con la crescente domanda per prodotti tecnici ma eleganti, Mason’s sta vivendo una forte crescita nel segmento pantaloni premium.

 

 

 

 

 

 

 

 

Conclusione

 

Questa stagione ci restituisce un quadro chiaro: nel complesso, i nostri partner stanno crescendo. Le performance raccolte tra settembre e novembre mostrano un aumento medio dell’online del 24%, un dato che, pur variando da brand a brand, evidenzia una traiettoria positiva e diffusa. Alcuni marchi hanno consolidato posizioni già forti, altri hanno trovato spazio in categorie più complesse, altri ancora sono emersi come vere rivelazioni della stagione.

 

È una crescita che non arriva per caso, ma dall’allineamento di elementi chiave: prodotto solido, margine adeguato, contenuti coerenti, piattaforma efficiente e una lettura dei dati capace di anticipare comportamenti e trend. Il periodo settembre–novembre è da sempre un banco di prova fondamentale; quest’anno lo è stato ancora di più. Ci ha permesso di capire chi aveva la struttura per sostenere il ritmo del mercato e chi aveva le basi per accelerare.

 

Per noi, come agenzia, è una conferma del metodo: quando ogni leva del sistema funziona e viene interpretata correttamente, la crescita diventa misurabile, realistica e replicabile. Questo trimestre non è stato solo un momento di analisi: è stato un indicatore di direzione. E il segnale, quest’anno, è stato chiaro.